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IMMERSIONI > IMMERSIONI RICREATIVE
14 - CORALLO NERO
Due grossi scogli separati da una lingua di sabbia di un paio di metri, completamente ricoperti dalle gorgonie rosse tra cui si evidenzia un ramo di colore giallo che risulta essere il cosiddetto corallo nero, in realtà il suo nome è: Gerardia Savaglia, è un esemplare di gorgonaceo raro da trovare a quote d'immersione così poco profonde. in realtà si tratta di un parassita che si sostituisce gradualmente alla paramucea.
L'immersione si svolge ad una profondità variabile dai 32 ai 38 metri , risulta essere pertanto riservata ai brevettati DEEP.
L'ambiente da esplorare è pieno di colori e vita.
15 - RELITTO - LA MOTOZZATTERA
Erano chiamate i "MULI DEL MARE" le motozattere da trasporto
una di esse ancora armata è adagiata per metà capovolta su un fondale fangoso a circa 45 metri di profondità. Il cannoncino da 76 mm. a poppavia della timoneria è quasi intatto su quello che resta della prua e sembra ancora pronta all’uso.
È il regno delle aragoste che dividono i nascondigli offerti dalle lamiere con alcuni astici e tanti scorfani.
È un’immersione impegnativa per la persistente scarsa visibilità ma abbastanza facile, bisogna stare attenti all’assetto per non sollevare il fango che circonda il relitto.
Profondità minima 42 mt massima 48 mt.





16 - RELITTO QUED TIFFLET:
Nave da trasporto francese silurata il 14 gennaio 1943 al largo del porto di Loano. Il relitto è adagiato sul fondo in assetto di navigazione. Molto suggestivo e di notevole interesse foto-sub. Visibili tutte le strutture ben conservate, la grossa elica e le stive di carico aperte. Popolatissimo da tutte le varietà di fauna tipica del mediterraneo.
Immersione quadra
Profondità 46-51 m
Livello molto esperti
Fondale sabbioso
Presenza di reti e lenze abbandonate
Visibilità a volte scarsa
17 - BIBIZ
Tre gruppi di scogli molto vicini, ad una profondità minima di 42 mt. ad un massimo di 46 mt.
Il punto di discesa ci porta direttamente su due scogli di cui uno è ricoperto di gorgonie rosse. tutti gli altri scogli sono invrce ricchi di spugne gialle e grigie, l'ambiente è caratterizzato dalla presenza delle castagnole rosse in gran numero.
Gli incontri più probabili sono con il pesce luna, grosse murene, scorfani rossi, e qualche astice.
L'immersione è impegnativa per la profondità ma facile nella suo sviluppo, infatti spesso qui l'acqua è molto limpida.
Comunque è richiesto un brevetto DECOMPRESSION o equivalente.
18 - BIBOZ
Un grande scoglio che dai 38 ai 52 metri ci permette 15/ 20 minuti d'immersione veramente unici, qui è l'abitat ideale per aragoste, astici, grossi gronchi e murene, in alcuni periodi dell'anno due grosse cernie dimorano in una tana adatta a loro.
A contorno nuvole fittissime di antias ci accompagnano per tutta l'immersione, splendidi i colori delle innumerevoli spugne e organismi che ricoprono il substrato.
L'immersione impegnativa ma semplice nella sua esecuzione è riservata a subacquei esperti in possesso di brevetto DECOMPRESSION o equivalente.
19 - LE SPUGNE
A circa 500 m. dal lato sud dell'isola di Bergeggi troviamo 5 grossi scogli sparsi sull fondale distanziati da tratti di sabbia, la profondità minima è di 42 m. e la massima di 46 m. è una immersione in cui spessissimo l'acqua è pulita e qualche volta possiamo trovare corrente soprattutto in superficie.
Gli scogli si caratterizzano per un grande numero di spugne gialle ed anche per le dimensioni delle spugne grige che formano figure particolari, le nuvole di anthias completano un paesaggio molto colorato,qui non di rado possiamo trovare piccole aragoste e qualche astice di dimensioni non comune.
E' una immersione impegnativa nel blu con percorsi da svolgere sul fondo che va guidata da una persona esperta.
Ai partecipanti subacquei è richiesta una certificazione Decompression o equivalente.
20 - MARASSI
Siamo a Finale Ligure poco distante dal porto, si trova la secca di Marassi ( nome come il carsere di Genova o lo stadio, ognuno scelga quello che più si addice) profondità minima 24 m. massima 35 m. un grosso panettone con parete alta circa 10 mt verso sud-ovest e con un dolce degrado verso nord -ovest, il cappello da cui normalente si inizia e si finisce l'immersione è ampio e frastagliato con alghe,tane e tanti spunti per buone fotografie subacquee.
La parete presenta tane dove si annidano gronchi, murene. sul lato ovest della parete troviamo delle rientranze (grotte) dove possiamo sempre scorgere qualche aragosta e qualche mustella oltre a spugne colorate che ornano le volte, proseguendo sempre verso ovest troviamo la tana di una cernia, lasciandoci la parete sulla destra terminiamo il nostro percorso sulla mina ormai disinnescata che troviamo sul fondo a 28 mt da qui ritorniamo al cappello della nostra secca, per poi risalire lungo la cima che ci porta alla barca.
L'immersione è adatta per i sub Advanced o equivalente.
21 - I MACCHETTI
Cigliata che si trova antistante Savona ad una profondità minima di 32 m. e massima di 36 m. essa corre parallela alla costa,
scendiamo su questa cigliata non molto colorata ma piena di anfratti e buchi che rappresentano ottime tane per tutti i tipi di animali mediterranei qui non di rado dentro qualche buco possiamo scorgere la coda di un gattuccio.
Questo è il posto ideale per i gronchi e i polpi.
L'immersione è adatta ai subacquei con brevetto minimo advanced o equivalente.
La visibilità spesso è minima.
22 - 23 - I RAMONI I- II :
Il suo nome ci indica che qui troviamo grossi ramoni di gorgonia rossa infatti questo luogo d'immersione è unico per intensità e dimensione dei rami della gorgonia rossa.
Ci troviamo ad ammirare un dono della natura popolato di ogni specie mediterranea.
Ad arricchire il tutto una grossa ancora ammiraglia giace tra due scogli.
Due sono i punti d'immersione, il secondo con caratteristiche simili ma con una morfologia a fetta di anguria in alcuni periodi è popolato di grosse aragoste e granseole.
entrambi i punti partono da una profondità di circa 40 mt ed arrivano a 52/54.
Queste immersionii sono riservate a subacquei tecnici che utilizzino possibilmente bombolini decompressivi.
Brevetto minimo richiesto DECOMPRESSION o equivalente.
24 - RELITTO CITTA' DI SASSARI
Nave ausiliaria silurata al largo del capo di Borghetto Santo Spirito durante il primo conflitto mondiale, il 1 dicembre 1917. Il relitto è lungo ben 105 metri e anche se ormai ha perso gran parte delle sue strutture superiori conserva ancora il fascino ed il mistero del suo passato. E' la tana preferita dai saraghi e dai polpi, oltre che dimora per grandi branchi di anthias e castagnole.
Immersione quadra
Profondità 28 m
Livello medio/esperti
Fondale sabbioso
Presenza di reti abbandonate
Visibilità a volte scarsa
25 - RELITTO UMBERTO I^
Incrociatore ausiliario della Reale Marina Italiana silurato il 14 agosto 1917, a 800 m a est dell'isola Gallinara. Il relitto, con lo scafo in legno e ferro, è spaccato in due tronconi distanti fra loro, giace a circa 50 metri di profondità su un fondale sabbioso, in parte capovolto e in parte adagiato su un fianco. La prua si eleva per circa 12 m dal fondo ed è possibile farvi una breve incursione per visitare la tana di un vecchio e scontroso grongo. L'immersione a causa della profondità e della scarsa visibilità è riservata a subacquei molto esperti e preparati.
Immersione quadra
Profondità Max. 50 m
Livello molto esperti
Fondale sabbioso
Possibile presenza di corrente
Visibilità a volte scarsa
26 - SCOGLIO DELLE TETTE
Tre gruppi di scogli corrono su una battimetria dai 30 ai 36 mt. distanziati tra loro da un fonfdale sabbioso.
L'immersione ha inizio sul primo gruppo di scogli quello che noi chiamiamo di levante qui 4 grossi scogli sono da esplorare grossi gronchi e qualche timida murena ci daranno il loro benvenuto, ci dirigiamo verso ponente risalendo sino a 30 mt seguendo le corde poste sul fondale ed incontrando nel percorso piccoli ma inetressanti scogli, giunti sul secondo gruppo chiamato di ponente , continuando a seguire i segnalamenti subacquei e ci dirigiamo sul terzo gruppo posto a sud dove arriviamo alla profondità di 36 mt.
Qui ci attende un grosso scoglio a forma di anfiteatro che riusciamo ad esplorare e da dove la vostra guida gonfiertà il segnale di superficie per iniziare la risalita.
L'immersione è riservata a sub piuttosto esperti, ma se decidiamo di scoprirla in modo parziale è adatta anche per corsi e brevettati ADVANCED.
27 - I GEMELLI
Si tratta in realtà di due scogli completamente diversi tra loro posti ad una profondità di 42 / 46 mt. molto belli e vicini l'uno all'altro.
Una immersione alla scoperta della vita mediterranea, molto belle alcune formazioni di spugne gialle ed alcune spugne grige a forma di calice. Qui un incontro non difficile è la cernia insieme alle diverse aragoste che qui fanno intravedere le loro antenne.
L'immersione è semplice nel suo sviluppo, l'acqua normalmente è limpida, ma è richiesto un brevetto decompression o equivalente.